Our Blog

Pignoramenti immobiliari: più facile raggiungere la soglia per la seconda casa

03 Giu
Andrea Passarella 3 Giugno 2017 0

La procedura di esecuzione immobiliare (ossia il pignoramento) viene avviata quando il debitore non onora il suo debito nei confronti del creditore e quest’ultimo si rivolge al giudice per fare valore i propri diritti.

Il pignoramento ha sempre per oggetto i diritti di proprietà, di usufrutto e di superficie su beni immobili.

Prima di avviare il pignoramento sulla casa del contribuente, l’Agenzia delle Entrate deve iscrivere l’ipoteca sul bene (o sui beni) oggetto del pignoramento, e l’ipoteca è legittima solo a condizione che il debito iscritto a ruolo sia superiore a 20.000 euro.

Prima dell’entrata in vigore del recente Decreto Legge n. 50/2017, la normativa sui pignoramenti immobiliari prevedeva che il Fisco non potesse pignorare la “prima casa” se questa:

  • fosse l’unico immobile di proprietà del contribuente
  • fosse un’abitazione civile
  • e non rientrasse nelle categorie di “casa di lusso”.

Per quanto riguarda le seconde case, invece, il pignoramento era possibile solo se il valore catastale dell’immobile (importante: del singolo immobile!) fosse uguale o superiore a 120.000 euro.

L’articolo 8 del Decreto Legge n. 50 del 2017 introduce una novità piccola nella forma ma grande nella sostanza: nell’articolo 76, comma 2 del DPR 602/1973 (il decreto contenente disposizioni in materia di pignoramenti immobiliari), le parole “del bene” sono sostituite dalle parole “dei beni“.

Quindi, un sottile passaggio – da singolare a plurale – sposta in là l’ago della bilancia, ampliando per l’agente della riscossione la possibilità di procedere, applicandosi d’ora in poi il limite di euro 120.000,00 non al singolo bene, ma al complesso dei beni del debitore.

Di fatto quindi viene agevolato il pignoramento immobiliare perché diventa estremamente più facile raggiungere la soglia fissata della Legge: se il contribuente ha un debito con il fisco di almeno 120.000 euro e il valore catastale del totale degli immobili posseduti (prima casa compresa!) è pari o superiore a 120.000 euro, la riscossione potrà agire in maniera diretta e senza alcun limite.

Resta fermo il divieto di pignoramento dell’abitazione principale, a prescindere dall’entità del credito e dal valore dell’immobile.

Leave a Comment

Login

Forgot Password?

Register

Compare Listings